Ripassiamo: la crescita globale
Data pubblicazione: 04 febbraio 2025
Autore:


Quello che cominciamo oggi è un percorso per conoscere meglio quanto sia complesso capire tutto quello che gira attorno al mondo degli investimenti e all'importanza di dedicare il giusto tempo per prendere decisioni informate.
A tal proposito cominciamo a parlare di indicatori economici anche basilari per alcuni, ma non per tutto e cerchiamo di comprendere al meglio quali possono essere le caratteristiche che li legano ai nostri investimenti.
Premettendo che il mondo degli investimenti si basa innanzitutto sulle aspettative e le aspettative spesso si basano su previsioni. Se le previsioni vengono fatte male, allora le aspettative vengono deluse e quindi le reazioni dei mercati possono essere intense.
Cominciamo allora il nostro percorso con le prime due immagini su questo breve articolo.
Il grafico di sinistra mostra l'andamento dell'economia mondiale tramite il PIL (Prodotto Interno Lordo). Si tratta in pratica di una sorta di somma di tutta la ricchezza prodotta da tutte le nazioni del mondo. In questo caso ci limitiamo a osservare le economie principali. In grigio scuro troviamo l'andamento nel 2024 e in viola quello previsto per il 2025. Partendo da questo ogni deviazione positiva o negativa potrebbe avere degli impatti sui mercati finanziari sotto molti punti di vista.
Per esempio. Un PIL più basso potrebbe rendere meno appetibile il debito di uno stato e costringerlo ad alzare i tassi di interesse, oppure meno attrattive le sue aziende vedendone i valori scendere in borsa.
Il grafico di destra invece ci racconta il PMI (Purchasing Managers' Index).
È come un “termometro” che misura la salute dell’economia in un settore specifico, ad esempio quello industriale o dei servizi. Si basa su un sondaggio mensile fatto ai responsabili degli acquisti di molte aziende.
Immagina di chiedere a un gruppo di persone: “Negli ultimi mesi, la vostra azienda ha comprato più o meno materiali rispetto a prima? Avete avuto più o meno ordini? Il lavoro sta andando meglio o peggio?”
I risultati di questo sondaggio vengono tradotti in un numero, il PMI, che va da 0 a 100.
• Se il PMI è sopra 50: significa che le aziende, in media, stanno comprando e producendo di più, quindi l’economia di quel settore sta crescendo.
• Se il PMI è sotto 50: indica che le cose rallentano, con meno ordini e meno produzione, segnalando una contrazione economica.
In altre parole, il PMI è un indicatore che aiuta a capire in modo semplice e rapido se un settore sta andando bene o male, senza dover esaminare complicati dati finanziari.
Generalmente il valore superiore o inferiore a 50 indica una potenziale recessione o crescita economica attesa.
Bene! Abbiamo visto i primi indicatori! Alla prossima uscita per ulteriori approfondimenti!
Bisogno di una consulenza?
Questo articolo ti è piaciuto?
Disclaimer
Dichiaro di essere l’autore dell’articolo, che non è riferibile a FinecoBank S.p.A. e di cui mi assumo pienamente la responsabilità, di aver rispettato le normative vigenti in materia di trasparenza, comunicazione e pubblicità finanziaria, oltre che aver citato correttamente tutte le fonti, nel rispetto del copyright. Il contenuto degli articoli pubblicati su questo sito non rappresenta in alcun modo una ricerca in materia di investimenti, né un servizio di consulenza in materia di investimenti nè attivita' di offerta al pubblico di strumenti finanziari. Eventuali decisioni che ne conseguono sono da ritenersi assunte dal cliente in piena autonomia ed a proprio rischio. Lo scrivente declina ogni responsabilità circa eventuali danni lamentati in conseguenza delle decisioni di investimento assunte.
Menù
Viale Verdi, 28
36100, Vicenza
Mostra numero di telefono
Mostra e-mail
COPYRIGHT © 2026
- All Rights Reserved
- Fineco Bank S.p.A.
Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate da Ivan Peotta e non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. Trattasi di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto (cfr. art 69, comma 1, punto c, Regolamento Emittenti Consob e considerando n.79 della direttiva Mifid 2006/73/CE), con lo scopo di offrire un supporto informativo e decisionale ai propri lettori e ai clienti mediante l’elaborazione di un flusso informativo di testi, dati, notizie, ricerche e analisi attraverso le varie pubblicazioni. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.